
Nonostante le metodologie,o meglio i tipi, di inseminazione artificiale maggiormante utilizzati siano due ( intracervicale, intrauterina ), ne esistono altri e vengono classificati in base alla sede in cui il liquido seminale viene depositato.
Inseminazione artificiale intrauterina
Questo tipo di inseminazione può avvenire solo dopo il lavaggio degli spermatozoi, che vengono inseriti, attraverso una sonda, direttamente nell’utero femminile.
Inseminazione artificiale intracervicale
Questo risulta essere il metodo meno invasivo,non richiede il lavaggio degli spermatozoi, ma solo dei requisiti specifici riguardanti il donatore. Gli spermatozoi vengono inseriti nella cervice.
Inseminazione artificiale intraperitonale
Questo tipo di inseminazione artificiale può essere utilizzato solo se si attesta la possibilità che gli spermatozoi sopravvivano nel liquido peritoneale, oggi ciò risulta più probabile grazie al preventivo lavaggio degli spermatozoi.
Inseminazione artificiale intratubarica
Per consentire la riuscita di questo metodo le tube e l’utero della donna devono essere in perfette condizioni. Lo sperma raccolto va inserito sia nell’utero sia nelle tube mediante particolari cateteri e sotto guida monitorata. Di solito questa tecnica viene utilizzata nel caso in cui l’inseminazione artificiale intrauterina abbia riscontrato numerosi fallimenti.
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